FAQ

  • 1.  Quando l’affare si intende concluso?

L’affare si intende concluso quando le parti sottoscrivono un contratto ad effetti obbligatori nel quale il Venditore acquisisce il diritto al pagamento del prezzo e l’Acquirente quello a ricevere il bene immobile.

 

  • 2.  Chi deve pagare la provvigione?

La provvigione viene corrisposta al mediatore immobiliare da entrambe le parti. La percentuale‚ secondo gli usi e consuetudini della camera di Commercio di Como‚ è del 3% per importi fino

 

  • 3.  Cos’è l’usufrutto?

L’usufrutto consiste nel diritto di godere di una cosa di proprietà altrui‚ traendone ogni utilità che questa può dare‚ rispettandone però la destinazione economica. Esso può dipendere dagli effetti della legge‚ o dalla volontà individuale. L’usufrutto ha durata temporanea e se a favore di persona fisica non può eccedere la vita dello stesso; se a favore di una persona giuridica non può superare i trent’anni. L’usufrutto può essere dato in locazione‚ può gravare sui beni immobili e mobilie si estende a tutte le accessioni del bene

 

  • 4.  Cos’è la nuda proprietà?

la nuda proprietà è il valore dell’immobile decurtato dell’usufrutto. quindi in parole semplici‚ vendere la nuda proprietà significa vendere il proprio immobile‚ ma tenendo per sé il diritto di viverci per tutta la vita.  Chi vende la nuda proprietà dell’immobile si riserva il diritto di abitare e godere l’immobile per tutta la vita‚ incassando subito un capitale che può aiutarlo a vivere meglio‚ in tranquillità‚ oppure aiutare i suoi figli a comprare una casa e/o avviare un’azienda

  •  5. Cos’è la classificazione energetica di un immobile?

L’attestato di prestazione energetica (APE) è un attestato – redatto da un tecnico abilitato tramite un sopraluogo all'immobile – che consente di avere tutte le informazioni su come è stato costruito un edificio e quali materiali sono stati utilizzati per la sua costruzione. L'attestato di certificazione energetica deve essere redatto nel rispetto delle specifiche norme attuative regionali; redatto da un Soggetto Certificatore (tecnico abilitato da un ente competente estraneo alla proprietà‚ alla progettazione o alla realizzazione dell'immobile); registrato nel catasto energetico e timbrato per accettazione dal Comune di competenza. L’APE  ha validità 10 anni ed è obbligatorio presentarlo per annunci immobiliari sia di vendita che d’affitto.

 

  • 6.  Negli annunci i mq sono netti o lordi?

Negli annunci immobiliari‚ la superficie espressa è lorda. Questo vale a dire‚ che oltre alla superficie residenziale vi sono sommati i muri perimetrali in percentuale del 100%‚ i muri in comunione per il 50%‚ i balconi al 25%‚ i terrazzi al 50%. Vi sono aggiunte anche quote percentuali delle superfici di pertinenza quali: cantine‚ soffitte‚ sottotetti e box.

 

  • 7.  Quali sono le imposte sull’acquisto della casa?

Le imposte da pagare cambiano se l’oggetto della compravendita è sempre un immobile per uso abitativo ma non si tratta di una prima casa. I casi sono due: si acquista da un privato‚ da un’impresa non costruttrice‚ da un’impresa costruttrice dopo 4 anni dalla fine dei lavori; oppure si compra da un’impresa costruttrice entro 4 anni.

Nel primo caso si devono pagare:

  • Imposta di registro al 9 per cento (7 per cento fino al 31 dic 13); 
  • Imposta ipotecaria fissa di 50 euro (2 per cento fino al 31 dic 13);
  • Imposta catastale fissa di 50 euro (1 per cento fino al 31 dic 13).

Se invece si acquista la seconda casa da un’impresa costruttrice entro i 4 anni dalla fine dei lavori‚ si dovranno pagare:

  • IVA del 10 per cento (20 per cento se è un immobile di lusso);
  • Imposta di registro fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13);
  • Imposta ipotecaria fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13);
  • Imposta catastale fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13).

  

  • 8.           Quali sono le imposte da pagare sull’acquisto della prima casa?

In questo caso‚ in base ai soggetti presenti nell’atto di compravendita‚ variano le imposte.

Se a vendere è un privato le imposte da pagare sono:

  • Imposta di registro al 2 per cento (3 per cento fino al 31 dic 13); 
  • Imposta ipotecaria fissa di 50 euro (168 euro fino al 31 dic 13); 
  • Imposta catastale fissa di 50 euro (168 euro fino al 31 dic 13).

 

Se il venditore è un’impresa costruttrice (o di ristrutturazione) e i lavori dell’immobile sono stati completati da massimo 4 anni‚ si pagheranno:

  • Iva del 4 per cento‚ 
  • Imposta di registro fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13); 
  • Imposta ipotecaria fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13); 
  • Imposta catastale fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13).

Se‚ infine‚ si acquista da un’impresa costruttrice che ha terminato i lavori da più di 4 anni‚ oppure se si acquista da una società non costruttrice che si occupa soltanto della compravendita dell’immobile‚ allora le imposte da pagare sono:

  • Imposta di registro al 2 per cento (3 per cento fino al 31 dic 13); 
  • Imposta ipotecaria fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13); 
  • Imposta catastale fissa di 200 euro (168 euro fino al 31 dic 13);
  • Si è esenti dal pagamento IVA.

 

  • 9. Quali sono le tasse attualmente in essere sulle abitazioni?

Le tasse attualmente in essere per chi è proprietario di immobili sono:

  1. TARI: tassa comunale sui rifiuti che sostituisce la vecchia TARES ( tributo comunale sui rifiuti e servizi). Le tariffe della TARI‚ distinte tra utenze domestiche  e utenze non domestiche sono state approvate con Deliberazione di Consiglio Comunale. Il pagamento sarà in due rate con scadenza 16(05 e 16/11 2015
  2. TASI: tassa sui servizi indivisibili. Deve essere pagata‚ da  parte dei proprietari‚ per gli immobili e con applicazione delle aliquote e detrazioni approvate dal Consiglio Comunale
  3. IMU: imposta municipale unica L’IMU deve essere pagata da chi è proprietario di immobili (abitazioni‚ box‚ negozi‚ capannoni industriali‚ magazzini‚ aree edificabili ecc) oppure da chi‚ su un’immobile‚ ha un diritto reale di usufrutto‚ uso‚ abitazione‚ superficie‚ nonché‚ dal locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria e dal concessionario per gli immobili oggetto di concessione demaniale.
  4. IUC: imposta unica comunale. Essa è un’imposta articolata in tre tributi: IMU ( imposta municipale unica)‚ TASI ( tassa sui servizi indivisibili) e TARI ( tassa comunale sui rifiuti)