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23/12/2014

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Dai cristalli alle porcellane: la tavola diventa preziosa per le feste di Natale

n un tempo frettoloso e pratico come il presente‚ in cui i riti quotidiani del cibo si svolgono sempre più spesso sotto l'insegna dell'usa-e-getta‚ il periodo delle festività regala l'occasione‚ unica nell'anno‚ di dedicare tempo e spazio alla convivialità domestica‚ e a tutto ciò che la circonda e la celebra. Come l'allestimento della tavola e l'imbandigione del cibo‚ due piacevoli esercizi di stile e bellezza‚ che ognuno può mettere in pratica tra le proprie mura.

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Tavola preziosa: le novità per le feste
Tavola preziosa: le novità per le feste
Riportare in vita l'antica arte‚ tutta italiana‚ della tavola imbandita è uno degli obiettivi dichiarati della Richard Ginori‚ la celebre manifattura fiorentina con oltre 270 anni di vita‚ tornata a volare alto dopo l'acquisizione nel 2013 da parte di Gucci. Alessandro Michele‚ direttore creativo‚ attinge a piene mani alla straordinaria vicenda produttiva del marchio‚ dalle forme perfette della tradizione settecentesca al momento moderno‚ tra gli anni Venti e Trenta‚ che l'azienda ha vissuto sotto la direzione creativa di Gio Ponti. E propone‚ tra le novità‚ la collezione Volière‚ in cui piatti‚ tazze e zuppiere della forma Impero sono abbellite da decorazioni raffinatissime di dodici soggetti di colibrì e uccelli‚ ispirati a tavole ritrovate nell'archivio storico dell'azienda e tratte da raffinate pubblicazioni botaniche ottocentesche. Le figure degli uccelli sulle stoviglie Volière colpiscono per la definizione dei colori‚ sui quali è stato compiuto uno studio cromatico accurato‚ e per la loro brillantezza‚ garantita da un processo speciale di cottura che protegge i pigmenti. Mentre di indiscusso fascino contemporaneo (anche se hanno quasi un secolo di vita) sono i decori geometrici Catene e Labirinto firmati da Gio Ponti‚ dagli echi Art Déco‚ applicati da Richard Ginori alle rispettive collezioni in porcellana per la tavola‚ per il tè e il caffé.

La bellezza senza tempo di un servizio in porcellana chiama‚ come complemento indispensabile‚ il cristallo‚ materia preziosa resa funzionale da Riedel‚ la casa austriaca con 300 anni di storia‚ specialista nel progetto dei calici da degustazione: in questo ambito Riedel ha appena lanciato la collezione Veritas‚ dieci tipologie di calici dedicati a uvaggi differenti‚ dal Cabernet allo Syrah. Sono realizzati in un leggerissimo cristallo al piombo soffiato a macchina‚ che presenta estrema sottigliezza e trasparenza‚ ma anche resistenza agli urti e al trattamento in lavastoviglie. Tra i calici Veritas ce ne sono due per lo Champagne: il calice Champagne‚ pensato per i vini Blanc de Blancs‚ e il calice Rosé Champagne per i Blanc de Noirs‚ vini derivati da uve di Pinot Noir. Per entrambi i calici la Riedel si allontana dalla forma sottile e alta del flûte‚ proponendo bicchieri dalla bocca più larga e dalla forma modellata per esaltare al massimo gli aromi e i profumi‚ ma anche l'effervescenza‚ componente decisiva del vino celebrativo per eccellenza.

La bellezza di una tavola imbandita si costruisce anche con le decorazioni‚ come i centrotavola‚ che nelle feste non possono prescindere dalla fiammella delle candele‚ da distribuire in più punti della tavola con piccoli portacandela‚ o da porre al centro grazie a sontuosi candelieri. Per entrambe le opzioni Baccarat‚ la più blasonata fabbrica di cristallo di Francia‚ propone oggetti perfetti ad esaltare la luce naturale della fiamma: sono i piccoli portacandele in cristallo rosso Eye‚ disegnati da Nicolas Triboulot‚ che grazie al prezioso taglio diamante e alla tinta calda avvolgono e rifrangono la fiammella della candela; per chi‚ invece‚ preferisce le forme slanciate‚ il portacandele Diamant in cristallo trasparente e rosso fa rivivere i fasti settecenteschi in un tripudio di sfaccettature‚ bracci e gocce che esaltano le alte candele bianche.

Ma anche coloro che prediligono uno stile più minimale e raccolto trovano nella porcellana un complemento ideale per una tavola raffinata e intimista: questo è lo stile dei servizi per la tavola Giovelab‚ un marchio di nicchia che nasce tra i boschi del Trentino da una creatrice di favole in porcellana‚ Giorgia Brunelli. Stoviglie e complementi da lei creati‚ in porcellana bianchissima‚ traslucida e sottile‚ hanno forme delicate e leggermente irregolari‚ con decorazioni minime – una stellina‚ un profilo rosso – e raccontano le forme della natura che la Brunelli osserva con attenzione. Per poi riportarne la poesia silenziosa sulla tavola delle feste.

fonte: http://www.casa24.ilsole24ore.com/art/arredamento-casa/2014-12-17/cristalli-porcellane-tavola-diventa-145907.php?uuid=AbTUplnK